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lunedì 25 giugno 2012

TruccO per Occhi azzurri e capelli biOndi!!

Il trucco per chi ha gli occhi azzurri e i capelli biondi può essere sia semplice, ma anche molto elaborato: le donne che hanno questi colori posseggono tantissime opzioni di scelta riguardo alle tonalità da poter utilizzare. Tuttavia è sempre bene sapere quali sono i colori che più ti valorizzano e quelli che invece non sono adatti a te.Questi che seguono sono dei consigli sul trucco per chi ha occhi azzurri e capelli biondi che si riferiscono a tre occasioni diverse. Puoi trovare tutte le informazioni che ti servono se vuoi realizzare un trucco occhi azzurri per il giorno, per la sera o se sei invitata ad una festa. Vediamo quali sono i colori su cui devi puntare.
TRUCCO DA GIORNO
Per te che vuoi realizzare un make up per occhi azzurri e capelli biondi per la pelle chiara devi puntare su tonalità non troppo cupe e pesanti, specialmente di giorno, perché rischi di apparire esagerata. Altra cosa da evitare sono pure ombretti e matite troppo perlate o peggio ancora con glitter: questo tipo di trucchi sono da riservare rigorosamente per la sera perché danno un brutto effetto alla luce del sole. Sia che tu debba recarti a scuola o che sia diretta in ufficio, puoi giocare con colori tenui e morbidi, come avorio, nocciola, bronzo, rame e pesca. Inoltre, piuttosto che utilizzare un eyeliner liquido, che ha un effetto più da sera, scegline uno nella versione a matita: preferisci quello marrone a quello nero. Completa infine con un fard rosa o color albicocca. I colori del rossetto dovrebbero invece rimanere molto sul naturale, cannella o beige, a completamento di un look molto fresco e semplice. Anche se è un trucco occhi azzurri e capelli biondi da giorno non tralasciare mai le tue ciglia: tienile sempre ben curvate e con un bel mascara nero o marrone sopra: attirerai gli sguardi sui tuoi bellissimi occhi azzurri. Guarda come passare facilmente dal make up giorno al make up sera in pochi minuti.
TRUCCO DA SERA
Quando le luci diventano più soffuse allora puoi divertirti con un trucco per occhi azzurri e capelli biondi più particolare. Per un look da sera molto d’effetto scegli ombretti dai riflessi metallici, perché si sposano benissimo con i tuoi occhi azzurri. I colori che devi preferire sono di certo quelli argentati, viola, bronzo e rame. Questi colori piuttosto scuri vanno sempre accompagnati a sfumature più chiare: perfetti gli accoppiamenti con bianco panna, avorio, grigio perla. Ma i tuoi occhi apparirebbero magnifici anche utilizzando uno di questi colori su tutta la palpebra mobile: poi per rendere il trucco più deciso traccia una riga di eyeliner liquido lungo il bordo superiore, finendo con una piccola virgoletta per ricreare un pò uno stile “occhi da gatta”. Per completare il trucco degli occhi scegli un mascara extra black, che ha solitamente un contenuto di pigmenti neri superiore ai normali mascara: questo perché chi ha i capelli biondi ha anche ciglia molto chiare, che quindi vanno intensificate con un bel colore deciso. Infine spennella un pò di fard rosato sulle guance e scegli per la bocca un rossetto o lucidalabbra abbastanza naturale, in modo da mantenere lo sguardo sempre in primo piano e realizzare un trucco per occhi azzurri e capelli biondi impeccabile.
TRUCCO DA FESTA
Siete pronte? Per questo genere di eventi potete tranquillamente truccare gli occhi azzurri osando con i colori. Scegli i più sgargianti e vistosi perché gli occhi azzurri si adattano molto bene a diversi tipi di tonalità di ombretto. Tra quelli su cui devi puntare ci sono sicuro il blu intenso, l’azzurro acceso, il verde lime e il viola iridescente. Questi ombretti sono davvero ottimi perché da un lato attirano subito l’attenzione sui tuoi occhi e dall’altro non richiedono molto altro trucco per essere d’impatto. Un altro modo che hai di stupire è applicare una riga di eyeliner bianco: se sulla palpebra mobile hai applicato un ombretto piuttosto scuro in perfetto stile smokey eyes, passa sul bordo superiore l’eyeliner chiaro e vedrai subito l’effetto assolutamente perfetto per un trucco per occhi azzurri e capelli biondi. Completa con un fard fucsia da sfumare molto bene sugli zigomi e un rossetto rosato.

martedì 1 maggio 2012

Burrocacao!!

Il burrocacao è un cosmetico che viene applicato sulle labbra per proteggerle dal freddo, dalla stomatite, dalla cheilite angolare e per lenire i sintomi dell'herpes labiale. La sua applicazione è simile a quella del rossetto, infatti viene venduto in piccoli tubetti retrattili,simili proprio a quelli del rossetto.Più raramente esso è venduto in piccoli contenitori, da cui il burrocacao viene preso con un dito e poi spalmato sulle labbra.
BENEFICI
L'obiettivo primario del burrocacao è quello di fornire una protezione sulla superficie delle labbra e proteggerle dall'esposizione esterna,infatti l'aria secca, il freddo ed il vento tendono a seccare la pelle, riducendo l'umidità del corpo e le labbra, nello specifico, sono particolarmente vulnerabili, perchè lo strato di pelle è più sottile e di conseguenza sono le prime a diventare secche. Utilizzando materiali come la cera e la vaselina che,fungendo da isolante, prevengono la perdita di umidità.
COMPOSIZIONE E STORIA
Il burrocacao è normalmente composto da burro di cacao o burro di karite, cera d'api, vaselina,mentolo, canfora, oli profumati e vari altri ingredienti. Alcuni tipi di burrocacao sono arricchiti da vitamine, allume o acido salicilico. La maggior parte contengono anche octinoxate, avobenzone e spesso filtri solari per ridurre al minimo i danni del sole. Il primo burrocacao fu creato con il cerume umano.Pur risultando efficace, tale prodotto era piuttosto sgradevole, e la sua composizione fu modificata.

domenica 22 aprile 2012

Trucco Emma Watson

 

Emma Watson è ormai capace di catturare la scena su qualsiasi red carpet, compreso quello di Harry Potter e i doni della Morte, il primo dei due capitoli che chiudono la celebre saga.

In quest’occasione, Emma ha debuttato ufficialmente con il suo cortissimo taglio di capelli. Per la prima volta in 10 anni, infatti, (l’ormai ex) Ermione si è felicemente separata dalla lunga chioma bionda, conservata intatta solo per esigenze di copione, dimostrando di voler rompere definitivamente con il suo passato cinematografico.

Il suo nuovo pixie, in questo caso, è stato enfatizzato da un make up semplice e chic tutto da copiare. Il segreto? La semplicissima riga di eyeliner, che incornicia interamente l’occhio, in tandem con una sfumatura leggera di ombretto antracite. A completare lo sguardo, un mascara che separa accuratamente le ciglia, mentre le labbra optano per un efficacissimo nude look, idratate al top con un balsamo multiuso. Il tocco finale? Quello per lo styling dei capelli, fissati da un gel di ultima generazione.
 I plus vincenti del Fondotinta Stick di Shiseido? Gli oli volatili che lo compongono, capaci di garantire coprenza e idratazione, senza l’antiestetico “effetto maschera” (40 euro).
 essence ha creato una terra abbronzante compatta perfetta per chi ama il finish mat e dona al viso una delicato look ambrato (3,49 euro).
 Si chiama Silver Charm la palette della collezione A/I di Deborah, caratterizzata da una coppia di sfumature di grigio: una più mat e l’altra più satinata, da dosare a piacimento (12 euro).
 Liner Design di Lancôme, nella nuance Noire Sensuel delinea gli occhi con un tratto sottile, aggiungendo profondità allo sguardo (21 euro).
 Lush Gasm Mascara by Too Faced è arricchito di vitamine, che rinforzano e infoltiscono le ciglia. La sua texture cremosa dona allo sguardo una profondità mai vista (20 euro).
 Eight Hour Cream di Elizabeth Arden, balsamo multiuso più celebre al mondo, si fa in 3, per una limited edition che festeggia i 100 anni del marchio. Usalo per idratare le labbra e definire le sopracciglia. Creerai 2 punti luce che illumineranno subito il viso (40 euro).
  Ispirata al dessert giapponese (di cui porta il nome),Yokan Craft è la nuova pasta texturizzante e fondente di Shu Uemura, che dà corpo e lucentezza ai capelli con il suo mix di alghe, te verde, riso e miele (39 euro).

giovedì 12 aprile 2012

I Correttori!!(Continuazione Acne)

Il correttore è un cosmetico utilizzato per coprire brufoli, occhiaie e altre piccole macchie o inestetismi della pelle.
Sia il fondotinta che il correttore hanno lo scopo di far apparire il colore dell'incarnato quanto più uniforme possibile. Questi due tipi di cosmetici differiscono fra loro, nel fatto che il correttore tende ad essere più pigmentato. Inoltre, il fondotinta viene utilizzato su aree più ampie del viso, a differenza del correttore, che invece copre sezioni notevolmente più piccole. Il primo correttore messo in commercio risale al 1938, e fu creato dalla Max Factor.
I correttori in commercio coprono una larga fascia di colorazioni, affinché l'utilizzatore possa scegliere quello che maggiormente si avvicina al colore della propria pelle. Alcuni colori invece hanno il preciso scopo di contrastare determinati tipi di macchie. Il correttore normalmente va usato in combinazione all'applicazione del fondotinta. Inoltre alcuni tipi di correttori fungono anche da idratanti o da anti-brufoli. Sul mercato esistono correttori in forma liquida, in polvere o in forma di matita.
Come utilizzarlo?
  1. Come utilizare i diversi tipi di correttori? I correttori colorati, ossia le basi che si usano prima del fondotinta, modulano il tono della carnagione rendendo la pelle del viso uniforme e luminosa. In generale il correttore di colore verde contrasta un rossore della pelle. Il correttore di colore pesca va bene per chi ha un incarnato grigio, spento, opaco e scuro. Infatti dona luminosità e vitalità alle pelli spente.
  2. Se hai una pelle chiara va benissimo un correttore di colore rosa che dona freschezza al viso. Invece per camuffare le imperfezioni utilizza un correttore in crema o fluido, in quantità minima in modo da non creare macchie o spessori. In genere dopo averlo applicato sull'imperfezione si sfuma leggermente o si picchietta con la punta di un dito. Puoi stendere anche il correttore sotto l'arcata sopracciliare per donare luminosità ed intensità allo sguardo.
  3. Se invece hai le occhiaie oppure ti ritrovi con gli occhi cerchiati dalla stanchezza devi utilizzare un correttore di colore arancio, in crema o in stick non ha importanza. Però deve essere di una tonalità chiara per evitare di rendere il difetto più visibile. Abbassa leggermente il viso in maniera da vedere meglio l'ombra scura dove sfumare il correttore, e stendilo prima su un occhiaia e poi sull'altra.       
Come scegliere il correttore giusto?
    

  1. Per scegliere il correttore della tonalità giusta, devi tenere presente che deve essere dello stesso colore della pelle o di una gradazione leggermente più chiara. Evita di acquistare un correttore troppo chiaro oppure troppo scuro, che finirà per mettere in evidenza le tue imperfezioni invece di nasconderle.
  2. Se vuoi coprire dei brufoli o delle zone di pelle arrossata, scegli un correttore sui toni del verde. Per le piccole imperfezioni, come i punti neri, scegli un correttore sui toni del beige. Per le occhiaie, che tendono ad avere un colore blu/viola, opta invece per un correttore sui toni dell'arancio.
  3. Per coprire le occhiaie, il correttore va applicato picchiettandolo con le dita, partendo dall'angolo interno dell'occhio. In tutti gli altri casi, puoi utilizzare un pennellino. In commercio sono disponibili vari tipi di correttore: in crema, in polvere oppure in stick. Scegli la texture che ritieni più adatta per il tuo tipo di pelle e in base alle imperfezioni che hai intenzione di nascondere.
Il Correttore Nemico dell'Acne
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Che accada di tanto in tanto o in modo sistematico, avere un brufolo sul viso non piace a nessuno. L’obiettivo è quindi quello di farlo sparire al più presto. Ma attenzione, nascondere un brufolo è un’operazione delicata... Scopri come mettere K.O. i brufoli in poche semplici mosse!


1) Purificare

Prima di nasconderlo, pensa a curarlo. Esistono dei prodotti per asciugare la pelle, che curano il brufolo e lo isolano dai batteri esterni.


2) Il fondotinta: gioca di leggerezza!

Il fondotinta permette di rendere uniforme l’incarnato. Scegli una formula fluida adatta alle pelli grasse che nasconda tutte le piccole imperfezioni. Scegli un prodotto antibatterico e dermatologicamente testato.

Per le pelli a tendenza acneica, le creme idratanti colorate sono preferibili rispetto al fondotinta classico, troppo opaco. Queste correggono le imperfezioni, rendono uniforme la carnagione e prevengono i brufoli!

Per finire, opta per dei prodotti « non comedogeni », che si trovano facilmente in farmacia.

Il nostro consiglio: vacci piano! Troppo prodotto non nasconde le imperfezioni, ma al contrario, le fa risaltare.


3) Le armi indispensabili per nascondere i brufoli

Il correttore è indispensabile per nascondere come si deve un’imperfezione o un brufolo, in quanto permette un’azione localizzata.

Il trucco? Consiste nel contrastare il difetto con una puntina di verde, dato che il verde raffredda il colore del fondotinta e permette quindi di neutralizzare il rosso. Ma attenzione: questo colore non si amalgama naturalmente con la tua pelle, e va quindi mescolato con un po’ di correttore o di fondotinta per ottenere un effetto naturale.

Il metodo: applica con un pennello il prodotto ben mescolato e sfumato. Il gesto dev’essere leggero. Picchietta quindi con i polpastrelli e togli il sovrappiù per evitare grumi.

Anche il beige puo’ andar bene per nascondere un brufolo. Il vantaggio? I correttori colorati si applicano direttamente senza bisogno di mescolarli con altri prodotti.


4) La cipria, per fissare

Per unificare il colorito e fissare il correttore, la cipria è il tocco finale da non dimenticare! Applicato in piccole quantità, evita che il trucco se ne vada troppo rapidamente sulle pelli grasse
                                      

mercoledì 11 aprile 2012

Le Cause...

L'acne è uno dei disturbi cutanei più diffusi. Si tratta di una dermatosi infiammatoria del follicolo pilosebaceo e del tessuto perifollicolare che si concentra soprattutto su volto e torace. E' caratterizzata dalla presenza contemporanea o in fasi successive di comedoni, papule, pustole o cisti. Prevalentemente l'acne compare nell'adolescenza, in molti casi però può presentarsi anche a partire dai 30 anni. Vediamo le cause dell'acne.
Ma quali sono le cause dell'acne? L'acne è un disturbo che interessa le ghiandole sebacee ed è dimostrato che chi ne soffre ha una particolare sensibilità ghiandolare agli ormoni. Gli ormoni sessuali svolgono un'azione di primo piano nell'eziologia dell'acne agendo direttamente sulle ghiandole sebacee. Un' eccessiva produzione ormonale è legata al fenomeno dell'acne.

La pelle grassa predispone all'acne
poiché l'eccesso di sebo può formare il punto nero, o comedone, prima manifestazione del processo acneico. L'ingestione eccessiva di grassi, dolciumi, carboidrati, alcolici, latticini, con una azione diretta sulle ghiandole sebacee, sembrano tutti accentuare, più che causare, l'acne. La pelle contiene ghiandole sudoripare e ghiandole sebacee; queste ultime sono poste alla base dei peli e producono una particolare sostanza chiamata sebo che, insieme al sudore, forma una "barriera protettiva" su tutto il corpo. Tutto ciò permette una difesa contro batteri, parassiti e funghi. In specifici momenti di transizioni e modificazioni ormonali come in nella pubertà con l'aumento di androgeni ormoni maschili che hanno anche le donne in quantità ridotte, e nella menopausa con l'aumento del progesterone, le ghiandole sebacee producono più sebo del normale. Stimoli emozionali incidono anche sulla comparsa dell'acne.
In periodi di tensione, di prove e grandi stress, l'acne tende visibilmente ad aumentare. Stress emotivi possono infatti aumentare la produzione di ormoni.
Disagio psicologico legato all'acne: l'acne stessa per il disagio sociale che procura, particolarmente negli adolescenti, è fonte di stress causando un circolo vizioso: più si è stressati per questa condizione, maggiore incidenza si ha del fattore acne sullo stato emotivo e psicologico. Spesso l'acne esplode come momento di passaggio nella ben nota crisi adolescenziale, un momento in cui sono comuni sensazioni di disagio, inadeguatezza, e che sono complicati dal disturbo dela pelle avvertito come inestetico.
La permanenza e/o I'insorgenza di acne dopo i 20 anni, quindi in una fase di età adulta, appare invece molto più scatenata da cause ormonali e non prevalentemente psicosomatiche. La componente psicosomatica è anche importante. Gli adulti manifestano anche sulla pelle i segni di stati ansiosi.
Le cure dell'acne sono importanti per non rischiare che permanga l'effetto di questa dermatosi. Prima di parlare dei rimedi e cure per l'acne o di terapie più mirate per la risoluzione più seria di questo disturbo, è importante approfondirne la conoscenza. Segnaliamo alucni portali dedicati e ricchi di sezioni per le notizie, le novità, forum di discussioni: l'A.I.D.A Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali; il portale italiano sull'acne e l' ISPLAD - International Italian Society of Plastic Aesthetic and Oncologic Dermatology.

Per i Teenagers...

Ne soffre la maggioranza degli adolescenti, e sembra che oltre a problemi prettamente estetici possa creare anche qualche scompenso a livello di autostima. Stiamo parlando dell’acne, dei comunissimi brufoletti e inestetismi della pelle che rendono la vita difficile a moltissimi ragazzi nella fase più problematica della crescita.
Uno studio recente, inoltre, afferma che i giovani con l’acne sono maggiormente esposti al rischio di cadere in depressione rispetto ai coetanei graziati da questo disturbo giovanile. Se questo si manifesta in forma più grave, ad esempio, può provocare un vero e proprio malessere a livello psicologico tipico dell’acne dismorfofobica.Quali sono i consigli degli esperti? I dermatologi sottolineano l’importanza di curare l’acne fin dalle sue manifestazioni iniziali, soprattutto per evitare che il viso sia segnato da antiestetiche cicatrici. Una pomata a base di vitamina A può essere utile se si parla solo di punti neri, tuttavia nei casi più complessi è spesso necessario ricorrere a un antibiotico dopo aver consultato il medico di fiducia.

Per chi vuole evitare farmaci o creme a base di composti chimici, esistono alcunirimedi naturali molto utili per lenire i disturbi provocati dall’acne e semplici da realizzare anche in casa. Molto efficace contro i brufoli è, ad esempio, la maschera per il viso a base di pomodoro.
Questa verdura, che tutti conosciamo e che solitamente non manca mai nella tavola degli italiani, ha grandi poteri lenitivi e rappresenta un prezioso alleato per la pelle, anche grazie alle sue proprietà protettive contro i raggi UV. Per creare la maschera sono necessari due pomodori spellati e tritati finemente, due cucchiai di zucchero e uno di succo di limone.
Il composto, frullato o amalgamato a mano in modo da renderlo morbido, deve essere lasciato freddare e successivamente steso sulla pelle nelle zone più colpite dall’acne, e risciacquato dopo un quarto d’ora di posa con acqua tiepida. Dopo il trattamento la pelle deve respirare per una notte intera senza alcun tipo di crema.
Sempre di origine alimentare, un alto metodo che sembra avere effetti positivi sull’acne è quello che prevede l’uso dell’aglio crudo direttamente sopra il brufolo, applicato più volte al giorno fino a che l’infiammazione non si sarà riassorbita. Anche lavare il viso con argilla verde è un ottimo rimedio contro l’acne, in alternativa si può usare il sapone allo zolfo.
È necessario sottolineare, tuttavia, che per prevenire questo disturbo della pelle è indispensabile consumare molta frutta e verdura, limitare fritti e grassi e eliminare il fumo, molto dannoso anche in questo caso.
Anche uno scrub naturale effettuato una volta a settimana aiuta molto a far sparire gradualmente i brufoli: ottimo è quello realizzato miscelando 2 cucchiaini di zucchero, 1 di olio extravergine di oliva e 2 di limone.

Tornando Alla Natura...La Pelle!

La pelle (o cute) è il rivestimento più esterno del nostro corpo e più in generale, di un vertebrato. Nei mammiferi e in particolare nell'uomo, è l'organo più esteso dell'apparato tegumentario (la sua superficie è di circa 2 m²) e protegge i tessuti sottostanti (muscoli, ossa, organi interni). La pelle è costituita da una serie di tessuti di origine ectodermica e mesodermica, che può avere varia colorazione, struttura fisiologica e organica, andando incontro anche a processi d'invecchiamento più o meno visibili.
Come mediatore tra l'organismo e il mondo esterno, la pelle nei vertebrati svolge diverse funzioni:
  • Protezione: in quanto barriera anatomica contro potenziali patogeni ed eventuali agenti nocivi, costituisce la prima linea di difesa dell'organismo contro le aggressioni esterne. Contiene inoltre le cellule di Langerhans, con la funzione di presentare l'antigene, che fanno parte del sistema immunitario acquisito[1][2], infatti la pelle costituisce la prima barriera di difesa contro l'azione di potenziali patogeni[1].
  • Sensibilità: nella cute sono presenti numerose terminazioni nervose che rilevano le variazioni termiche (termocettori), le pressioni (pressocettori), vibrazioni e sensazioni dolorose (algocettori), media il senso del tatto.
  • Controllo dell'evaporazione: la pelle costituisce una barriera asciutta e relativamente impermeabile contro la perdita di liquidi,[2] regolando anche l'escrezione di elettroliti tramite la sudorazione.
  • Regolazione termica: la pelle possiede un afflusso ematico ben superiore a quelle che sono le sue effettive necessità metaboliche; questa caratteristica ne fanno un mezzo ideale per la regolazione della temperatura corporea. La vasodilatazione provoca un incremento del flusso ematico locale, che favorisce la cessione dell'energia termica all'ambiente esterno; viceversa, la vasocostrizione, riducendo la quantità di sangue in transito, preserva le dispersioni termiche. Mentre nell'essere umano sono quasi insignificanti, negli animali i muscoli erettori dei peli contribuiscono, con la loro contrazione (orripilazione) a produrre calore; la sudorazione stessa facilita invece la dispersione del calore, quindi funge da isolante termico, da regolatore della temperatura corporea e previene l'eccessiva dispersione idrica[2].
  • Assorbimento: dal momento che piccole quantità di ossigeno, azoto e anidride carbonica possono diffondere liberamente nell'epidermide, alcuni animali (soprattutto piccoli anfibi) si servono della loro cute come unico organo a funzione respiratoria; contrariamente a quanto solitamente si crede, gli esseri umani non assorbono ossigeno tramite la pelle.[3]
  • Difesa/offesa: diversi annessi cutanei (unghie, corna nei rinoceronti) fungono da strumenti di difesa od offesa; il mimetismo stesso può essere catalogato in entrambe le categorie, a seconda che a farne uso siano le prede (per sfuggire ai predatori) o i predatori (per avvicinarsi o attrarre le prede senza destare loro sospetti)
  • Riserva e ruolo sintetico: costituisce un serbatoio di lipidi e acqua e consente la sintesi di alcune sostanze necessarie come la vitamina D
La pelle presenta una struttura diversa nelle differenti classi di vertebrati (pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi[4]). La cute di pesci e rettili è caratterizzata dalla presenza di scaglie protettive, mentre quella degli uccelli dalla presenza di penne e piume; la pelle degli anfibi invece non costituisce una barriera rigida al passaggio di sostanze chimiche, tant'è che è spesso soggetta a fenomeni osmotici. La cute dei mammiferi è resa peculiare dalla presenza di peli, persino nei mammiferi marini, che pure appaiono glabri. Una sufficiente densità pilifera dà luogo a pellicce, che hanno un'ulteriore proprietà di isolante termico ma possono fungere anche da carattere sessuale secondario o da carattere mimetico. La cute di alcuni animali presenta caratteristiche di spessore e rigidità tali da renderla utilizzabile per produrre cuoio.
Man mano che la pelle invecchia, diventa sempre più sottile e fragile, a causa del fatto che la rigenerazione cellulare diventa più lenta e passa dalle normali 3-4 settimane a 4 o addirittura 6 settimane. Questo avviene a causa del diradamento degli ormoni tiroidei che ne regolano il funzionamento. Le rughe sono una conseguenza della diminuzione dell'elasticità della pelle, e non solo dell'invecchiamento. Infatti è possibile riscontrare rughe anche in soggetti molto giovani, questo è dovuto al fatto che le rughe si formano dove avvengono i movimenti muscolari più importanti, che richiedono alla pelle un'elasticità particolare.
La superficie della cute non è uniforme, ha un disegno molto complesso e varia da zona a zona per la presenza di solchi superficiali paralleli che determinano, soprattutto nei polpastrelli, delle figurazioni caratteristiche (dermatoglifi) che variano da individuo a individuo. Sulle palme delle mani e sulle piante dei piedi sono presenti inoltre solchi profondi, mentre nelle zone sottoposte a movimento articolare sono presenti pieghe cutanee; le rughe che si formano sul volto e sul collo degli individui dopo una certa età sono dovute alla perdita di elasticità della cute.
Il colore della pelle nell'uomo dipende da molte variabili (spessore dello strato corneo, stato di sanguificazione, presenza e assorbimento ottico di melanina, betacarotene, emoglobina). Pertanto il colore varia non solo tra i vari gruppi etnici, ma anche da individuo a individuo e benché di poco varia anche nei diversi distretti corporei di uno stesso individuo.
La pigmentazione cioè il colore, è dovuta a particolari cellule dette cromatofori, questi possono essere melanofori, presenti sia nel derma che nell'epidermide, xantofori o iridofori presenti nel derma.
Il colore della pelle dipende principalmente dalla melanina, la quale più è concentrata e più conferirà una colorazione scura alla pelle, questa colorazione viene stimolata durante il periodo caldo, conferendone una maggiore colorazione e proteggendo la pelle dall'invecchiamento.
Una volta passata la stagione calda la pelle abbronzata può rimuoversi gradualmente o in modo adeso, formando le pellicine.
È uso comune presso le moderne società umane la pulizia frequente della pelle, tesa principalmente a mantenere un certo livello igienico, poiché una scarsa pulizia favorisce e il diffondersi di elementi patogeni e malattie. Tale pratica aiuta la pelle a svolgere e conservare le sue funzioni di rivestimento, protezione, secrezione, termoregolazione, sensoriale e immunitaria, ma va considerato che anche in assenza tali attenzioni la pelle è comunque in grado di svolgere i propri compiti in modo eccellente. Con lo sviluppo recente di una società complessa e che rende necessario un maggior contatto tra gli individui, anche ben oltre le distanze di intimità reciproca, è emerso il bisogno di attenuare e contenere l'odore corporeo in maniera più rigorosa e di praticare regole di igiene più rigorose di quanto si facesse in passato, quindi dai due lavacri annuali con sapone del Rinascimento si è passati a pratiche molto più intense e delicate.
Occorre però considerare che il lavaggio dell'epidermide (pelle) con detergenti, se praticato in maniera intensa ha un effetto aggressivo ed esfoliante, per cui a fronte di una rimozione di sporcizia si può avere anche la rimozione dello strato protettivo naturale, ad esempio dello strato sebaceo superficiale che mantiene alla pelle la condizione di essere soffice e morbida. L'uso intenso di saponi o di detergenti può produrre quindi uno stato temporaneo di diminuita protezione dei sistemi propri della pelle e un peggioramento dello stato della stessa, che rientra nella norma dopo qualche ora. A tale stato si può ovviare con prodotti naturali o anche artificiali particolari.
L'aumentato utilizzo frequente di materiali detergenti o accessori di sintesi (non naturali), ha posto la necessità di chiarire gli effetti collaterali delle sostanze usate.
In passato, nel corso dei secoli, quando lo sviluppo civile ha imposto addensamenti di popolazione, le società hanno spesso sviluppato strutture urbanistiche, e comportamenti sociali relativi, di grande importanza sanitaria e sociale per quella parte del corpo che in ultima analisi è lo strato di contiguità col mondo esterno e con gli altri individui. In questo senso si collocano le terme romane o giapponesi, in cui la cura e lo stimolo di questa "frontiera" di contatto ha comportato complessi rituali sociali, e comportamentali (uso di unguenti, pratica dei massaggi, ecc.) anche non strettamente legati al solo aspetto igienico.

Trucco Ispirato alla ribelle Avril Lavigne!!

Oggi vi proponiamo un bellissimo trucco ispirato ad Avril Lavigne: intenso, penetrante e molto semplice da fare.
Questo make up ispirato alla cantante, stilista e attrice, Avril Lavigne, è anche molto veloce, bastano pochi minuti per ottenerlo.
Iniziate con lo stendere una base bianca, sulla quale mettete succesivamente un ombretto illuminante (quello della Max Factor è fantastico).Una volta fatto ciò, stendete solo sulla palpebra mobile un ombretto natural, color carne o cappuccino.
Adesso è il turno della matita nera, stendetela uniformente appena sopra le ciglia e anche nella palpebra interna inferiore.
Per aggiungere un effetto ancora più intenso, utilizzare un ombretto nero scimmer, stendetelo appena sopra la matita nera e poi sfumatelo verso l’altro senza esagerare.
Fate la stessa operazione, con l’ombretto nero, sulla palpebra inferiore evitando, però, di sfumarlo.
Infine applicate il mascara più allungante che avete per dare maggiore volume alle vostre ciglia.
Come consigliato nel video, applicate sulle labbra un gloss dalle tonalità naturale per non appesantire il make up!


Un trucco ispirato a questa foto
In questa foto sembra diverso
ma la tecnica è la medesima!!

Trucco Per la...Scuola!!

Premessa:rossetto rosso fiammante e trucco smokey eyes non sono l'ideale per andare in classe.Il trucco migliore per andare a scuola è leggero e illumina il viso, rende più intenso lo sguardo e più vellutata la pelle senza essere troppo pesante o vistoso.
Ci sono diversi modi per truccarsi in questo modo: ti propongo alcune alternative a seconda della tua carnagione, del colore dei tuoi capelli e dei tuoi occhi ma anche in base al tuo umore e al tempo che hai a disposizione.
Makeup Basic per la Scuola
Il makeup ideale per la scuola è composto da un prodotto per la pelle, uno prodotto per gli occhi e uno per le labbra:procurati quindi una cipria trasparente, una matita per gli occhi e un balsamo labbra.
Dopo aver steso la crema idratante applica la cipria trasparente con un pennellone in modo da uniformare l'incarnato, poi usa la matita per gli occhi per sottolineare lo sguardo e termina con il balsamo labbra nutriente.
Makeup Leggero in Base ai Tuoi Colori
Capelli scuri, Carnagione scura e Occhi Scuri
I colori migliori per te sono i colori caldi: per la scuola procurati una cipria dorata illuminante, un matitone dorato e una matita nera per gli occhi.
Dopo aver idratato bene il viso, usa un pennellone per applicare la cipria illuminante, passando bene sulle guance e sulla zona a T. Poi applica la matita nera all'interno dell'occhio, e infine applica il matitone dorato sulla palpebra mobile, sfumando bene con un dito fino a che non ottieni un colore omogeneo e uniforme.
Capelli castani, Carnagione chiara e Occhi Castani
In questo caso puoi puntare su colori caldi, ma anche sulle sfumature del verde o del viola. Ti serve una matita nera per gli occhi, una cipria color naturale vellutante e un ombretto verde chiaro o violetto.
Dopo aver idratato bene il viso, usa un pennellone per applicare la cipria, avendo cura di passarla su tutto il viso. Poi applica la matita nera all'interno dell'occhio, e infine metti un po' di ombretto (verde o viola, a seconda delle tue preferenze) sulla palpebra mobile cercando di ottenere una tonalità delicata.
Capelli Biondi, Carnagione Chiara o Scura e Occhi Azzurri, Verdi o Grigi
I colori pastello sono perfetti per far risaltare i tuoi occhi e si abbinano benissimo con il biondo dei tuoi capelli. Scegli un matitone rosa pastello e una cipria illuminante.
Idrata bene il viso; dopo aver distribuito la cipria illuminante con un pennellone, applica il matitone rosa pastello sulla palpebra mobile e sfuma con un dito.
Capelli rossi, Carnagione Chiara e Occhi Azzurri o Verdi
Blu, azzurro e viola sono i colori più adatti a te. Per un "make up scolastico" ti occorrono un ombretto azzurro cielo e una cipria illuminante.
Spalma la crema idratante sul viso in modo uniforme, poi metti la cipria illuminante usando un pennellone e infine applica l'ombretto azzurro cielo.
Makeup Leggero in Base alle Tue Preferenze
Come base puoi applicare una cipria illuminante o una crema colorata: poi opta per un semplice tocco di matita nera per gli occhi se non vuoi un trucco colorato, oppure scegli un ombretto del tuo colore preferito da applicare leggermente sulla palpebra mobile. Ricorda: la regola fondamentale è ottenere un trucco radioso e lieve, con una base illuminante per redere l'incarnato uniforme e vellutato e un ombretto giovane e colorato o una linea di matita nera.

Trucco...Smokey Eyes,Il Mistero!!

Inizia a mettendo un po' di cipria sotto l'occhio (nella zona delle "borse", per intenderci!). La devi passare leggermente, ti serve perchè poi, quando avrai finito di truccare l'occhio, con un pennello spazzolerai via la cipria e, insieme a lei, andrà via anche il prodotto (ombretti, matita..) in eccesso,che si è depositato sotto l'occhio.
Usa un correttore come base,su tutta la palpebra superiore (sia mobile che immobile) e su quella inferiore. Dev'essere poco e ben sfumato, non ci devono essere grumi!
Prendi un ombretto nero opaco con un pennello. Prima di applicarlo, cerca di eliminare il prodotto in eccesso dal pennello: devi iniziare con poco prodotto. Segui il contorno della palpebra superiore, vicino alle ciglia, e inizia a sfumarlo superiormente. Se preferisci, puoi usare una matita nera morbida, che dovrai comunque sfumare. Fermati prima di superare la piega palpebrale superiore, in modo che questo ombretto resti nella parte mobile della palpebra. Vai leggermente all'esterno dell'occhio.
Con un pennello da eye liner, passa lo stesso ombretto nero lungo il contorno inferiore dell'occhio. Con il pennello di prima, a questo punto, sfuma l'ombretto che hai appena applicato: tutto l'occhio dev'essere ben contornato dal nero.
A questo punto, nell'angolo interno del'occhio, crea un punto luce con un ombretto bianco. Leggermente più esternamente aggiungi un po ' di grigio (senza superare la metà della palpebra) e sfuma benissimo. Crea un altro punto luce con l'ombrfetto bianco sotto l'arcata sopraciliare.
Ora, potrai contornare il contorno dell'occhio con una matita nera, ricordandoti di metterla anche internamente!
Aggiungi tanto mascara.
Non è poi così difficile,basta seguire questi consigli!!

Per Le Ragazze...Cosmetici!!

La prima prova archeologica dell'uso dei cosmetici è stata indivdiduata nell' Antico Egitto attorno al 5000 AC. Analizzando dei flaconi rinvenuti all'interno di tombe si è scoperto infatti che tali popolazioni utilizzavamo composti chimici a base di piombo e olio d'oliva.
Successivamente si inizio' anche ad usare essenze profumate e a truccare gli occhi.
Le origini della cosmesi vanno comunque ricercate ancor prima, infatti sono conosciuti disegni rupestri rappresentanti figure umane con il viso o il corpo dipinti, ci sono studi che dimostrano come l'arte del tatuaggio sia usata fin dagli albori dell'umanita'.
Con le prime forme di civiltà l'arte della cosmesi ha cominciato a svilupparsi, ciò è avvenuto principalmente nell'area medio orientale del mediterraneo.
Semiramide, bellissima regina dell'Assiria, faceva il bagno nella birra per rendere fresca ed elastica la sua pelle.
Semiramide elaborò tecniche cosmetiche di gran successo per l'epoca, aiutandosi probabilmente con piante fitocosmetiche che essa stessa fece coltivare nei famosi giardini pensili.
Ma è in antico Egitto che la cosmesi antica faceva scuola e prodotto di esportazione secondo una logica "industriale".
Tantissime le sostanze cosmetiche adoperate e le ricette per la loro applicazione.
Sono giunti a noi formidabili ritratti femminili nei cui occhi è ben visibile il colore nero che li cerchiava e ne allungava la linea, tra le tantissime vogliamo ricordare la regina Nefertiti.
Anche gli Antichi Greci facevano uso di cosmetici.
Le donne della magna grecia usavano fare al mattino un bagno all lavanda, per poi dedicarsi ad una vera e propria cosmesi del corpo, il quale veniva poi massaggiato con oli e unguenti profumati.
Il cosmetico più diffuso era indubbiamente la biacca che dava alla pelle un colore bianco.
Anche i capelli avevano la loro importanza, ne sono testimonianza le numerose rappresentazioni giunteci della classica acconciatura "a pieghe", inoltre, era assai frequente la colorazione dei capelli specialemente in biondo.
Nell'Antica Roma di epoca imperiale si faceva uso di cosmetici per abbellire il corpo o per correggerne difetti, l'esempio più famoso è costituito dai nei artificiali, inoltre, si cominciò a far uso delle creme depilatorie e delle maschere di bellezza notturne.
Tutto il necessario cosmetico veniva preparato fresco da schiave specializzate le cosidette cosmetae.
Tra paste e infusi vari ottenuti dai testicoli di toro o coccodrillo si giunse alle terme di Caracalla vero e proprio apogeo della cosmesi dell'antica Roma.
Successivamente con la caduta dell'impero romano l'arte della cosmesi andò evolvendo con le crociate, i viaggi di Marco Polo, i commerci delle repubbliche marinare, e con le nuove scoperte geografiche e scientifiche come la stampa, con cui si iniziarono a scrivere veri e propri trattati.
In tale periodo con l'eredita' lasciata dalla Roma antica, l'Italia si caratterizzò anche nell'esportazione di cultura cosmetica specialmente con Cateria dè Medici.
In questo periodo cominciò la trasformazione della cosmetica da alchimia medioevale in chimica (in senso lato) moderna.
Creme di vaniglia o cacao, nei, parrucche, profumi ricercatissimi sono soltanto alcuni degli esempi della cosmesi del diciottesimo secolo.
In questo periodo, le feste da ballo francesi dovevano costituire uno spettacolo unico per la particolarita' del maquillage, delle acconciature, e dei profumi.
Con l'avvento del romanticismo la cosmesi ebbe una trasformazione e si affermò come attività necessaria per il mantenimento di un corpo sano e pulito.
Nacquero i primi saponi dalla forma solida e profumati.
Con l'inizio del ventesimo secolo, apparvero nuove espressioni artistiche che ebbero un forte influsso sulla moda e sulla cosmesi, apparvero personaggi come Coco Chanel entrati di diritto nella storia della cosmesi moderna.
Inoltre, la cosmesi, subì un'ulteriore trasformazione dopo quella medioevale, infatti, la crescente domanda di prodotti cosmetici, interrotta soltanto nel periodo nazista, condusse alla nascita di vere e proprie industrie di settore, come L'Oreal, Elizabeth Arden, Helena Rubinstaine, e Revlon.